Telefono +39.0721.855212
Fax +39.0721.855982

Il padiglione AIRSHELL unisce Grottaroli e la Melbourne School of Design

Storie di collaborazione · by Grottaroli · 20/07/2017

La gridshell Airshell dopo il completamento. [crediti immagine: A. Liuti]

 

Ricercatore presso la Melbourne School of Design, l’Ing./Arch. Alessandro Liuti ha recentemente completato, grazie anche ad una fruttuosa collaborazione con Grottaroli, la costruzione di AIRSHELL, la prima struttura gridshell ad essere mai stata post-formata per mezzo di una membrana pneumatica.

Una gridshell, o struttura a guscio reticolare, mutua la propria leggerezza e resistenza grazie ad un comportamento resistente per forma che sapientemente combina proprietà geometriche e materiali. Come i lavori di Frei Otto insegnano, per raggiungere tali proprietà, tali strutture vengono realizzate partendo da una maglia piana di aste che poi viene piegata, o post-formata, con tecniche più o meno laboriose ed efficienti. Ispirato ai lavori di Dante Bini, questo nuovo sistema combina l’uso di una membrana pneumatica e di una scheda Arduino – la prima usata come una cassaforma dinamica, mentre la seconda usata per monitorare sia la freccia della struttura che la pressione interna della membrana durante il processo di formatura.

Fig. 1: La gridshell e la membrana pneumatica durante il processo di piegatura [crediti immagine: A. Liuti]

AIRSHELL scaturisce dall’integrazione di tecniche di progettazione digitale con prototipazione a piccola e media scala; grazie a tale dialogo tra interfacce analogiche e digitali è stato possibile comprendere il comportamento del sistema tecnologico e costruttivo.

Il progetto della Melbourne School of Design è stato supervisionato da Dr Alberto Pugnale e Dr Toong-Khuan Chan. Produzione e prototipazione sono state sviluppate in collaborazione con: Prof Alessandra Zanelli (Politecnico MilanoTextiles Hub); Prof Sergio Pone (Università degli Studi di Napoli Federico II / Faculty of Architecture / Gridshell.it); Dr Sofia Colabella (EPFL Lausanna / Gridshell.it).

Partner tecnici: Serge FerrariGrottaroli wood engineering solutions e Green2

Il video della gridshell AIRSHELL. Dalla progettazione alla realizzazione

Per ulteriori informazioni: Progetto AIRSHELL Melbourne School of Design

La lavorazione del Folding

Lavorazioni · by Grottaroli · 08/06/2017

  • Che cos’è il Folding

Il Folding è una lavorazione del legno decisamente particolare. Il suo significato letterale è “ripiegabile” e questo si riallaccia alla pratica, dato che stiamo parlando della piegatura di un pannello.

L’unione di pannelli tagliati a 45 gradi è il grande vantaggio del Folding, che porterà due importanti benefici a livello estetico, nella lavorazione finale: non mostrare la giunzione, cosa invece inevitabile fissando più pannelli con spine o viti, e il proseguo delle venature del legno senza interruzioni antiestetiche.

 

  • La lavorazione nel dettaglio

Il primo passaggio consiste in alcuni tagli a “V” sul pannello, che hanno il compito di piegarlo e dargli una forma senza romperlo, dato che la superficie inferiore viene solamente sfiorata dalla fresa.

Il secondo passaggio prevede la piegatura del pannello lungo la fresata e l’incollaggio delle due parti, che darà alla luce uno spigolo di 90 gradi.

Purtroppo gli unici materiali adatti a questo tipo di lavorazione, sono le carte ultra-flessibili e le foglie polimeriche, che grazie alla loro flessibilità evitano la rottura del pezzo durante la piegatura. Questa unicità dei materiali comporta diversi svantaggi, come: una difficile reperibilità; pochi decorativi disponibili; lotti minimi di produzione.

 

  • Il Folding con taglio netto: spiegazione e vantaggi

In aggiunta al “classico” sistema del Folding, esiste un’ulteriore possibilità: il taglio passante del pezzo a 45 gradi e l’unione con giunzioni fisse o smontabili. Questa opzione, permette non solo di ottenere un risultato finale del tutto simile a quello descritto in precedenza, ma anche di risolvere gli svantaggi appena illustrati.

                                                                 

 Fig. 1: Folding con taglio netto, smontato

            Fig. 2: Folding con taglio netto, assemblato

 

La lavorazione del Folding a taglio netto permette l’utilizzo di tutti i pannelli nobilitati, laminati, impiallacciati o grezzi; praticamente, qualsiasi pannello di legno.

Questo comporta il non essere vincolati dai quantitativi e allo stesso tempo, una vasta scelta dei decori. Inoltre, il Folding a taglio netto risulta strutturalmente più robusto, con la possibilità di essere assemblato con spine in modo permanente o smontabile, con una giunzione meccanica.

 

Fig. 3: Folding con taglio netto, su nobilitato

Nuovi corsi 2017 Fondazione ITS Recanati

Corsi · by Grottaroli · 04/05/2017

Sono stati istituiti i nuovi corsi ITS (Istituti Tecnici Superiori), gestiti dalla Fondazione Recanati:

  • Progettazione, design e marketing di processo/prodotto
  • Industry 4.0 per i settori nautico e meccanico
  • Design, prototipazione e marketing per l'arredamento

Oltre il 70% del programma didattico è gestito direttamente da Professionisti del settore e all’interno delle Imprese. Le iscrizioni sono aperte fino al 30/09/2017

Corso di aggiornamento: ultima versione di Bentley MicroStation

Comunicazioni aziendali · by Grottaroli · 26/04/2017

Comincia il corso interno di aggiornamento per l’ultima versione del programma CAD, modellazione e visualizzazione 2D e 3D, Bentley MicroStation Connect Edition.

La decisione di affrontare questa formazione nasce da diversi obiettivi, che Grottaroli vuole sia mantenere, sia raggiungere nel tempo:

essere sempre aggiornati sulle ultime novità nel campo della tecnologia e dei software.

Rafforzare ed approfondire le conoscenze in nostro possesso sugli strumenti già a nostra disposizione, per migliorarci ogni giorno.

Interfacciarsi ed interagire sempre di più con le versioni CAD di uso comune come Solid Edge, SolidWorks, Rhinoceros, AutoCAD, Inventor, Revit, Pro/ENGINEER, CATIA e con la versione libera, ormai sempre più usufruita di SketchUp, così da fornire una maggiore apertura e facilità di comunicazione.

GROTTAROLI: iniziata la formazione interna orientata al CLIENTE

Comunicazioni aziendali · by Grottaroli · 30/03/2017

Grottaroli ritorna a scuola. Dal primo Marzo è cominciato un corso interno di formazione, incentrato sulle competenze relazionali e sul rapporto con i clienti. Il corso è tenuto da Letizia Dini, formatore specializzato in coaching e competenze manageriali, professoressa universitaria a contratto presso l’ateneo di Urbino.

Tutta l’azienda, a partire dal titolare fino agli operai è coinvolta nella formazione, mettendosi in gioco in un ambito che per alcuni è trattato quotidianamente, mentre per altri è qualcosa di nuovo. Nel primo caso vale il detto “Non si finisce mai di imparare”, nel secondo, l’unione e la forza del gruppo durante le lezioni e il desiderio di migliorarsi, sostengono e motivano.

 

Perché coinvolgere tutta l’azienda?

E’ una scelta che dimostra il ruolo centrale del cliente per Grottaroli. Inoltre, conferma la volontà di sviluppare un rapporto sempre più attento e proficuo con la clientela, volto a comprenderne  le  esigenze e i bisogni, e a soddisfarne le richieste con un approccio a 360 gradi.

C’è di più: l’obiettivo del corso è rivolto anche alla crescita dei rapporti e del lavoro di squadra, fra tutti coloro che lavorano da Grottaroli. Conoscersi meglio sia in ambito professionale che personale, porterà a raggiungere più facilmente e in minor tempo possibile gli obiettivi aziendali prefissati.

 

Chi entra in contatto con la realtà di Grottaroli, ha così la possibilità di relazionarsi con il gruppo, trovando persone sempre più preparate e in grado di trasmettere informazioni mirate, soluzioni e contributi, guadagnando tempo prezioso.

In ultimo, ma non per importanza, il percorso formativo valorizza la creazione di un clima positivo e di un ambiente confortevole, dove si ritorna volentieri. Anche questo è un modo per far sentire  il cliente dentro una realtà diversa dalle altre.

Grottaroli ed ENEA insieme in Antartide

Storie di collaborazione · by Grottaroli · 07/02/2017

ENEA è l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile. Dispone di laboratori e impianti sperimentali di eccellenza e di alte competenze e professionalità in diversi campi, tra cui salute e beni culturali; è inoltre il maggior presidio nazionale in materia di energia e ambiente.

La struttura ENEA si articola in 14 tra centri e laboratori di ricerca e 19 uffici regionali, mentre a Bruxelles è attivo un Ufficio per i rapporti diretti con le istituzioni comunitarie e i programmi comunitari. Come attuatore del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), l’ENEA compie le azioni operative, tecniche e logistiche in Antartide.

 

Fig. 1: il logo dell’ENEA 

 

  • L’avvio della collaborazione fra ENEA e Grottaroli

Il rapporto fra ENEA e Grottaroli ha inizio nel 1995 quando l’Agenzia e l’Istituto Francese per la Ricerca e le Tecnologie Polari (I.F.R.T.P.), costruiscono la base permanente “CONCORDIA” all’interno del Continente Antartico, in un sito denominato Dome C.

Ricercatori italiani e francesi effettuano un lavoro di trivellazione profonda del ghiaccio e di recupero delle “carote” estratte, nell’ambito di un programma chiamato EPICA, al fine di ricostruire le variazioni climatiche in Antartide degli ultimi 800.000 anni. La base si compone di tende destinate al ruolo di dormitorio e ufficio, abitate per 90 giorni l’anno, durante il periodo estivo (Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio).

Fig. 2: Il logo del PNRA

 

Enea necessitava di un partner fornitore per la realizzazione di arredi interni per queste tende, che fossero robusti e soprattutto resistenti a uno sbalzo termico con temperature a – 50° C, con punte a – 80° C, e un’umidità compresa fra il 20% e il 50%.

In fase di produzione non solo il freddo estremo, ma anche il grande caldo è stato un fattore da calcolare: durante il trasporto infatti, gli arredi si trovavano all’interno di container parcheggiati nei porti, con temperature fino a 50° C e un’umidità compresa fra il 20% e il 100%.

Il trasporto fino a destinazione prevedeva inoltre, che i componenti fossero completamente smontabili, permettendo un montaggio sul posto estremamente semplice.

Fig. 3: una panoramica delle tende e dei container

 

Grottaroli accetta questa “sfida”: una lavorazione con specifiche tecniche molto particolari e mai trattate in precedenza, dando il via a un’intensa collaborazione e un reciproco confronto, con i tecnici e gli ingegneri dell’ENEA, nella figura di riferimento di Carlo Malagoli.

Sono state effettuate molte ricerche, dal materiale più idoneo alle diverse prove di laboratorio e prototipizzazione, per dimostrare a livello pratico la modalità di montaggio degli arredi, la funzionalità e la corrispondenza ai requisiti richiesti. Sono 5 le prove di laboratorio che Grottaroli ha realizzato:

  1. Prova di resistenza delle superfici agli sbalzi di temperatura, simulando le condizioni ambientali che il mobile avrebbe incontrato una volta portato in Antartide. Alla fine di ogni fase sono stati eseguiti controlli sulla dimensione e gli spessori; sulla comparsa di eventuali rotture, sulla pellicola di finitura del materiale; comparsa di bolle, rigonfiamenti o spaccature; funzionalità delle parti in movimento.
  1. Prova di apertura e chiusura con urto delle porte, per verificare un’eventuale deformazione della cerniera e comprendere il limite di funzionalità dell’anta.
  2. Prova di resistenza delle porte al carico verticale, volta a riscontrare cedimenti della porta ed efficienza dell’anta.
  3. Prova di resistenza delle guide dei cassetti, con il compito di controllare eventuali deformazioni, cedimenti o interferenze tra il frontale del cassetto e l’anta sottostate.
  4. Prova di resistenza alla estrazione assiale delle viti, al fine di esaminare eventuali variazioni delle caratteristiche meccaniche del materiale, sottoposto a stress termico.

Al termine di questa complessa preparazione, Grottaroli ha fornito per la base “CONCORDIA” gli arredi per 28 posti letto.

 

  • Una partnership consolidata nel tempo

Un anno dopo, nel 1996, ENEA richiede una nuova fornitura di arredi interni, da destinare questa volta alla tenda denominata “Multiuso”, adibita all’intrattenimento, comprendente sala bar e sala tv.

Nel 2002 avviene la terza fornitura di arredi interni, questa volta, non da destinare alle tende, bensì a una nuova struttura in fase di costruzione: la Stazione CONCORDIA, aperta estate e inverno ininterrottamente, a partire dal 2005. Situata sempre nel sito Dome C, la Stazione è costituita da due edifici cilindrici, ciascuno composto di tre piani, per una superficie complessiva utile di 1005 m2. Al loro interno ci sono 16 stanze da letto doppie, che durante l’inverno diventano singole.

La fornitura comprendeva gli arredi per tutte le stanze.

Anche in queste occasioni, Grottaroli ha collaborato con i tecnici e gli ingegneri dell’ENEA, effettuando prove di laboratorio e prototipizzazione, una collaborazione consolidata che ha notevolmente facilitato il risultato finale.

Fig. 4: Foto di E.Sacchetti - i due cilindri che formano la base Concordia

UNIRSM DESIGN SUPER PREMIATA AL XXIV COMPASSO D'ORO ADI

Corsi · by Grottaroli · 16/06/2016

La XXIV edizione del Compasso d’Oro consolida il successo del Corso di laurea in Design dell’Università della Repubblica di San Marino.

“Sono davvero molto soddisfatta - dichiara Alessandra Bosco, direttrice del Corso - nel vedere che una piccola Università come quella di San Marino sia riuscita a conseguire 3 premi sui 12 disponibili all’interno della più importante manifestazione italiana nel settore del Design. È un successo collettivo che premia, oltre ai tre laureati, i valori della formazione trasmessi, la straordinaria dedizione dei docenti del laboratorio di laurea e la disponibilità di tutti coloro che collaborano e credono nel progetto universitario”.

 

A Stefania Borasca viene consegnata una delle tre targhe giovani. La sua tesi, Liska, sistema per l’etichettatura e la tracciabilità dei prodotti ittici confezionati e venduti al banco, si basa sulla progettazione di un nuovo modello di classificazione del prodotto basato sulla tavola periodica degli elementi di Mendeleev. Il sistema di identificazione universale, riportato e testato in diversi protocolli di etichettatura adottati nella grande distribuzione, promuove un consumo informato e consapevole anche grazie all’apparato grafico utilizzato, costituito da icone e pittogrammi.

 

I due attestati, equiparati alla Menzione d’onore, se ci si riferisce alla sezione Professionisti del Compasso d’Oro, sono conferiti invece a Mattia Tonucci per Archiprime-compact-camera e a Matteo Semprini per Vedetta. I due lavori di tesi introducono uno scarto di innovazione su prodotti di uso quotidiano. Archiprime compact-camera lavora sui limiti di uno strumento ampiamente utilizzato, la macchina fotografica compatta, dotandola delle qualità di un apparecchio professionale. Vedetta, sensore di rilevazione di traumi cranici brevi integrabile in varie tipologie di caschi, dai jet agli integrali, propone in modo semplice un contributo al design per la sicurezza.

 

Vincitrice Targa giovani/

Stefania Borasca

Liska - Sistema di etichettatura del prodotto ittico

 

Vincitori Attestato Targa giovani/

Mattia Tonucci

Archiprime compact camera

 Matteo Semprini

Vedetta: Sensore di rilevazione di trauma cranici lieve

 

Per saperne di più:

http://disegnoindustriale.unirsm.sm/it/informazioni/news/unirsm-design-super-premiata-xxiv-compasso-d-oro-adi_91_454.htm

TERRITORIO E PROGETTO DIGITALE - Convegno di Design e Digital Fabrication 14 maggio 2016

Altre notizie · by Grottaroli · 06/05/2016

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 09:00

Saluti e introduzione

 

Daniele Vimini Assessore alla cultura di Pesaro

Matteo Ricci Sindaco di Pesaro

Alberto Drudi Presidente della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino

Lucia Pietroni Presidente di ADI Marche, Abruzzo, Molise

 

Ore 09:25

Presentazione iniziativa - Viola Tonucci Presidente Associazione Via Passeri 83

 

Ore 09:40

Lectio Magistralis - Denis Santachiara (designer, Contract professor in Download design e fondatore di cyrcus.it)

 

Ore 10:45

Presentazione dei laboratori di fabbricazione digitale FabLab Pesaro, Rhinoteca, Creaticity, MakeRN; conduce Christian Gabbani FabLab Manager presso COSMOB S.p.A.

 

Ore 11:45

Produzione e prototipazione di gioielli con macchine digitali - Stefano Basili

 

Ore 12:00

Esperienza CNA - Alberto Barilari Presidente provinciale CNA

 

Ore 12:15

Esperienza SAADLab Università di Camerino Scuola di Architettura e design - Prof. Daniele Rossi

 

Ore 12:40

Domande e riflessioni dal pubblico

 

QUANDO

Sabato 14 maggio 2016 dalle 09:00 alle 13:00 (CEST)

 

DOVE

Chiesa della SS Annunziata - Via Annunziata, Pesaro

Nuovi corsi ITS (Istituti Tecnici Superiori), gestiti dalla Fondazione di Recanati, in avvio nel 2016

Corsi · by Grottaroli · 17/03/2016

Sono stati istituiti i nuovi corsi ITS, gestiti dalla Fondazione di Recanati, in avvio nel 2016:

  • Progettazione, design e marketing di processo/prodotto
  • Tecnologie avanzate per il settore della nautica e della meccatronica
  • Design, prototipazione e marketing per l'arredamento

Sono percorsi formativi di Alta Specializzazione post diploma per acquisire elevate competenze tecniche ed esperienze che faciliteranno l'inserimento nel mondo del lavoro.

Istituto Tecnico Superiore per il Legno-Arredo: un'opportunità per giovani e imprese

Storie di collaborazione · by Grottaroli · 25/02/2016

Gli Istituti tecnici Superiori sono percorsi paralleli alla formazione universitaria, specializzati in settori tecnologici d'avanguardia e fortemente orientati all'inserimento nel mondo del lavoro.

 

Nel 2015 è stato avviato, anche per la Provincia di Pesaro e Urbino, l'ITS per il Legno-Arredo del COSMOB, ed il relativo corso biennale dal titolo "Tecnico superiore di processo, prodotto, comunicazione e marketing per il settore arredamento", della durata di 1800 ore.

 

L'ITS rappresenta  una novità di assoluto rilievo nel panorama formativo italiano e locale, per la costituzione di un partenariato imprese/scuole ed un percorso di studi ideato con l’intento di formare tecnici specializzati e perfettamente in linea con le esigenze espresse dalle aziende del territorio.

Parte delle lezioni pratiche sono già state effettuate presso Scavolini,  Morfeus e  l'impresa Grottaroli di Fano, la quale ha tenuto una lezione relativa ai "Processi produttivi e materiali utilizzati", avviando un confronto diretto tra i principi teorici appresi in aula ed il loro riscontro pratico.